Imago et Realia di Fabio Bortolotti analizza i primi 99 articoli della Costituzione italiana, svelando il profondo divario tra i principi ideali (imago) e la loro degradata attuazione pratica (realia). Utilizzando il binomio “iconicità e criticità”, l’autore descrive una democrazia svuotata, in cui la sovranità popolare è stata espropriata dalle logiche di partito e da rappresentanti privi di rigore etico. Il testo denuncia il tradimento di diritti essenziali come il lavoro e l’uguaglianza, ridotti a pure immagini formali. Il saggio esorta a un cambiamento culturale e morale profondo, necessario per ricostruire un legame autentico tra cittadini e istituzioni.