In questo volume l’Autore delinea il passaggio da un’etica antropocentrica, incentrata sull’uomo e sul dualismo uomo-natura, a un’etica allocentrica, fondata sulla consapevolezza dell’interdipendenza tra gli ecosistemi e sulla responsabilità verso l’ecosfera. Il benessere dell’uomo viene così considerato come condizione inseparabile dal rispetto degli equilibri ecologici. Particolare attenzione è dedicata alla città contemporanea, dalla megacity al rapporto città-campagna, dall’abitare periferico alle condizioni di povertà ed emarginazione, fino alla questione della vivibilità urbana. La città emerge come un ecosistema complesso nel quale le dimensioni ambientali, sociali, economiche e culturali interagiscono e coevolvono. Secondo questa prospettiva, l’abitare responsabile richiede di comprendere e orientare questa rete di relazioni sistemiche verso forme di convivenza più sostenibili, inclusive e capaci di coniugare il benessere umano con la tutela dell’ecosfera. Questa seconda edizione, pubblicata a meno di un anno dalla prima, propone un nuovo capitolo dedicato alle problematiche dell’abitare considerate alla luce di alcuni aspetti della cultura e della filosofia dell’Estremo Oriente.