Intelligenza Artificiale come Filosofia

Giovanni Landi

“Può una macchina pensare?” Appena formulata, la domanda fondante dell’Intelligenza Artificiale trascende immediatamente i confini della tecnica e perfino della scienza. In questo testo, essenzialmente teoretico, si sostiene la tesi che l’Intelligenza Artificiale è “una continuazione della Filosofia con altri mezzi”, parafrasando la celebre formula di Von Clausewitz su guerra e politica. Al di là degli accadimenti tecnici o scientifici, si impone, dunque, una disamina filosofica della storia e della teoria di questa disciplina, senza dubbio la più foriera di cambiamenti per i decenni a venire. Lo scopo è duplice: per i filosofi, riconoscere nell’Intelligenza Artificiale gli stessi caratteri del resto della Filosofia e lo stesso anelito per il Vero, oltre la matematica e la logica simbolica; per i ricercatori di Intelligenza Artificiale, riconoscere l’identità (non l’analogia o la somiglianza o la preveggenza, ma l’identità) delle proprie problematiche con quanto la Storia della Filosofia ha prodotto in oltre due millenni.

casalini_torrossa.jpg

€ 14,00
9788864581965.jpg
gennaio 2020
Pagine 188
Formato cm 14,8 x 21
ISBN: 9788864581965
Categoria: Filosofia
Collana: Orizzonti

Nella stessa collana

Teorie dello sviluppo giuridico

Il tema dello sviluppo dei paesi del Terzo Mondo si arricchisce di un’importante dimensione gi...

di Luca Pes

€ 15,00

La giustizia in nome della politica e la politica in nome della giustizia: morti parallele di Socrate e Giulio Cesare

Come la politica e la giustizia si muovono parallelamente, senza toccarsi mai, dando all’os...

di Romina Amicolo

€ 12,00

La positività e le nuove forme di statualità

Il quadro complessivo, all’interno del quale viene presentata la statualità, induce a u...

di Andrea Bixio

€ 11,50