Elisabetta Doniselli, storica dell’arte e artista lei stessa, propone un excursus sul tema della natura morta in ambito europeo, con esempi di pittori di grandi capacità inventive e abilità esecutive. L’arte è poi stata l’occasione per accennare anche a motivazioni storico-sociali – come una storia dell’arte vera dovrebbe sempre comprendere – fattori anche di carattere economico che hanno indotto a determinate scelte iconografiche. L’arte ha quasi sempre nascosta, tra le pieghe di un’estetica affascinante, la società che l’ha generata, in cui viene realizzata. E qui la natura morta può raccontare retroscena non scontati.