Il bestiario fantastico di età orientalizzante nella penisola italiana

Il bestiario fantastico di età orientalizzante nella penisola italiana

di Enrico Giovanelli, Maria Cristina Biella, Lucio Giuseppe Perego

L’Italia centrale tirrenica nel VII sec. a.C. è ormai da tempo pienamente inserita in un ricco circuito di scambi e commerci a livello mediterraneo. In questo complesso quadro di scambi e contatti, che hanno portato a una radicale trasformazione in ampi settori dell’Italia preromana, uno degli aspetti forse più evidenti e facilmente percepibili è l’evoluzione nelle produzioni artigianali etrusche e italiche di un interessante e variegato bestiario fantastico, che in buona parte affonda le sue radici in ambito lato sensu orientale e greco, ma la cui sopravvivenza nel corso del VII secolo a.C. e oltre, è in un certo senso garantita dalle differenti riletture locali, che spesso rielaborano liberamente i modelli allotri dando vita a figurazioni parzialmente o del tutto nuove.
Il volume Il bestiario fantastico di età orientalizzante nella Penisola Italiana, che inaugura i Quaderni della serie Aristonothos, Scritti per il Mediterraneo Antico, ha lo scopo di creare un dossier di partenza, con il fine di attirare attenzione sul fenomeno e suscitare un dibattito, coinvolgendo studiosi che da diversi punti di vista (archeologico, storico artistico, antropologico, ecc.) e a diversi gradi di approfondimento, hanno incontrato nella propria ricerca questo aspetto della cultura figurativa.

2012, pagg. 521, cm 21 x 29,7
ISBN: 9788864580692
Categoria: Archeologia
Tag: bestiario fantastico, contatti, Italia preromana
€44,00

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